Cariche di Loggia

Di seguito sono riportate le cariche presenti nella R:.L:. Rosslyn n.193 relativamente ai ruoli di Dignitari, Ufficiali e di cariche specifiche per il buon funzionamento della Loggia. Anche se il Grande Oriente Italiano è ramificato su tutto il territorio nazionale e nella Regione Calabria in particolare, dove sono presenti oltre 30 Logge, i componenti di questa R:.L:. provengono da tutto il territorio calabrese e non solo. 

IL MAESTRO VENERABILE

S. M.

Il Maestro Venerabile è il Maestro eletto a presiedere, governare e rappresentare la Loggia, la sua persona è inviolabile e sacra ed è la massima Autorità. Essendo la Luce della Loggia siede all’Oriente, perché “come il sole apparendo all’Oriente per dare inizio al giorno illumina la Terra così il Maestro Venerabile sedendo all’Oriente per dirigere i lavori istruisci i Fratelli con la propria scienza muratoria”. Il Maestro Venerabile dirige i Lavori per “edificare templi alla Virtù e scavare profonde prigioni al Vizio”. Rappresenta La Saggezza.

L’EX MAESTRO VENERABILE

A. L.

L’ex Maestro Venerabile è il depositario del Sapere e dell’Esperienza, elementi fondamentali e necessari per consentire regolarità e perfezione agli Architettonici Lavori. Può sostituire il Maestro Venerabile, in caso di impedimento di quest’ultimo, in particolare nelle Tornate in cui si debba procedere ad Iniziazioni o elevazione di grado dei Fratelli.

IL PRIMO SORVEGLIANTE

G. C. 

Il Primo Sorvegliante è una delle tre Luci, insieme con il Maestro Venerabile e il Secondo Sorvegliante. Siede ad Occidente, coadiuva il Venerabile nell’ apertura e nella chiusura dei Lavori e vigila sulla condotta dei Fratelli Compagni. Rappresenta la Forza.

IL SECONDO SORVEGLIANTE

D. V. 

Il Secondo Sorvegliante coadiuva anch’egli il Maestro Venerabile all’apertura ed alla chiusura dei Lavori e cura che il Tempio sia sempre al coperto. Siede a Meridione e oltre a vigilare sui Fratelli Apprendisti ne cura l’istruzione. Rappresenta la Bellezza.

L’ORATORE

A. D. 

L’Oratore è il custode della Legge e dei Regolamenti, egli cura l’istruzione massonica della Loggia e sintetizza i suoi interventi sulla base degli argomenti trattati nei Lavori di Loggia. E’ suo compito pronunziare appropriate orazioni in occasione di ricorrenze memorabili di ogni festa dell’Ordine della vita Nazionale e della civiltà Umana, sviluppando argomenti di interesse massonico, filosofico, scientifico storico ed educativo.

L’ORATORE AGGIUNTO

S. S.

IL SEGRETARIO

R. O. 

Il Segretario è il depositario della memoria storica dei lavori, traccia il verbale delle Tornate di Loggia, riceve e conserva nei locali di Loggia tutti i registri, i documenti e gli incartamenti. Convoca i Fratelli di Loggia, su direttiva del Maestro Venerabile, cura l’esecuzione delle deliberazioni di Loggia e provvede all’adempimento di tutte le funzioni di carattere amministrativo e regolamentare. È il custode della Bolla di Fondazione, del libro della Sapienza nonché del regolamento interno di Loggia.

IL TESORIERE

G. B. 

Il Tesoriere custodisce, nei modi prescritti dal regolamento, i fondi della Loggia non destinati alla beneficenza, provvede alla riscossione delle tasse, delle quote dovute alla Loggia ed ad ogni altra entrata; dà corso inoltre a tutti i pagamenti.

TESORIERE AGGIUNTO

G. T.

IL MAESTRO DELLE CERIMONIE

S. C. 

Il Maestro delle Cerimonie è una delle figure fondamentali della Loggia. È il Fratello che per primo entra nel Tempio per accendere il Testimonio e l’ultimo ad uscire per spegnerlo. Guida l’ingresso nel Tempio dei Fratelli secondo l’ordine previsto dal rituale e accoglie i Fratelli visitatori. Con la sua ritmica ritualità sacralizza il Tempio e fa in modo che le energie della Loggia vengano convogliate verso i Fratelli. Provvede inoltre alla fumigazione del Tempio con gli incensi.

IL COPRITORE INTERNO

F. G. 

Il Copritore Interno è colui che verifica la copertura del Tempio,  è seduto in prossimità della porta del Tempio di cui ne è il guardiano e  vigila la soglia che delimita il mondo sacro dal mondo profano.  Inoltre controlla il livello qualitativo dei Lavori e ove se ne rendesse necessario può informare il Maestro Venerabile sulla eventualità di interrompere i Lavori.

IL COPRITORE ESTERNO

T. I. C.

Il Copritore Esterno è colui che garantisce la sicurezza del Tempio dall’esterno dello stesso quando i Rituali Lavori sono già iniziati. E’ Armato di spada. Nel caso qualcuno chieda di entrare nel Tempio verifica, attraverso la richiesta della Parola di Passo relativa al grado in cui la Loggia sta Lavorando, che questi sia un Fratello. Solo dopo aver inteso la giusta Parola di Passo, e dopo aver verificato che sia vestito con i paramenti massonici, lascia entrare il Fratello nel Tempio.

L’ELEMOSINIERE

G. T. 

L’Elemosiniere è il depositario dei fondi raccolti in ogni seduta massonica e destinati esclusivamente ad opere di bene; tiene il registro della beneficenza e vi annota cronologicamente gli introiti e le uscite.

I GIUDICI EFFETTIVI

A. L. – F. T

I Giudici Effettivi costituiscono insieme al Segretario e al Maestro Venerabile, che lo presiede, il Tribunale di Loggia.

I GIUDICI SUPPLENTI

A. A. – S. C

I Giudici Supplenti intervengono e hanno diritto di voto solamente quando sostituiscono i Giudici Effettivi.

IL GRANDE ESPERTO TERRIBILE

L. E. M. 

Il Grande Esperto Terribile è l’esecutore di tutte le pratiche iniziatiche e sorveglia l’operato del Primo e del Secondo Esperto. Ha un ruolo fondamentale nel primo viaggio (Terra) del candidato nel Gabinetto delle Riflessioni.

IL PRIMO ESPERTO

S. S

Il Primo Esperto ha il compito di impartire le istruzioni massoniche agli Apprendisti in occasione della loro Iniziazione ed ai Fratelli in occasione della loro consacrazione ai gradi di Compagno e di Maestro. Nel Tempio controlla che i Fratelli si presentino con l’abito, i fregi e i distintivi massonici appropriati e prescritti.

IL SECONDO ESPERTO

E. M

Il Secondo Esperto, dopo il lavoro preparatorio del Maestro delle Cerimonie e del Primo Esperto, ha il compito di mettere alla prova il Candidato.

L’ARCHITETTO REVISORE

G. C. 

l’Architetto Revisore dà parere su ogni argomento di carattere contabile o amministrativo inerente la gestione della Loggia; provvede a rivedere tutta la contabilità della Loggia e il conto consuntivo annuale.

L’OSPITALIERE

D. P

L’Ospitaliere reca conforto ai Fratelli ammalati e visita i Fratelli bisognosi di aiuto; avvisa delle loro condizioni il Maestro Venerabile affinché gli sia possibile offrire il soccorso necessario. Li assiste nel loro travaglio interiore per favorire la riconquista dell’equilibrio individuale e poterli riportare nuovamente assieme ai Fratelli di Loggia.

IL BIBLIOTECARIO

W. D. 

Il Bibliotecario è il Fratello che gestisce la biblioteca della Loggia al fine di fornire in modo ordinato e puntuale i testi che i Fratelli intendono consultare.

IL MAESTRO DI CASA

D. P. 

Il Maestro di Casa si occupa prevalentemente delle disposizioni delle Agapi Bianche e Rituali, uniformandosi però a quanto avrà stabilito in proposito la Loggia; lo stesso dovrà scegliere i Fratelli serventi che durante i lavori delle Agapi staranno sotto i suoi ordini e raccoglierà da ciascun Fratello la rispettiva quota. Inoltre il Maestro si Casa provvede ad arredare il Tempio e verifica che tutto ciò che è necessario (candele, luci e tutti gli elementi necessari per lo svolgimento della Tornata) sia presente; nel caso necessiti, qualche bene di consumo necessario per il Tempio e per la Casa Massonica in generale, previa autorizzazione della Loggia, provvede all’acquisto.

IL MAESTRO DELLA COLONNA D’ARMONIA

W. D

Il Maestro della Colonna d’Armonia è il Fratello incaricato di governare e gestire le musiche da riprodurre nel Tempio, individuando le più adeguate alle varie fasi dei Lavori Massonici e delle Cerimonie; tutto ciò al fine di supportare al meglio la Tornata rendendo i Lavori più armoniosi e suggestivi e per meglio armonizzare le vibrazioni interiori.  

IL PRIMO DIACONO

A. A

Il Primo Diacono è incaricato di portare gli ordini o i messaggi del Maestro Venerabile al Primo Sorvegliante.

IL SECONDO DIACONO

E. P

Il Secondo Diacono è incaricato di portare i messaggi del Primo Sorvegliante al Maestro Venerabile.

L’ARALDO
F. L.

Le funzioni dell’Araldo sono quelle di tenersi alla sinistra del Maestro Venerabile nelle occasioni in cui questi discende dal trono per le consacrazioni e solenni investiture dei recipiendari, dei Fratelli che vengono elevati ai gradi di Compagno e Maestro e per le celebrazioni di cerimonie nelle quali il Maestro Venerabile debba esercitare e manifestare la sua Dignità. In queste occasioni l’Araldo riceve, dal Maestro Venerabile, la Spada Fiammeggiante, prima che questi scenda dal trono, la porta ovunque si rechi e la consegna al Venerabile ove necessiti; successivamente al risalire al trono del Maestro Venerabile la riconsegna a quest’ultimo che la ripone al suo posto.

IL PORTASTENDARDO

L. V. 

Il Portastendardo, in occasione di feste, ricevimenti solenni e manifestazioni pubbliche, tiene innalzato lo stendardo precedendo il Maestro Venerabile. Nel caso di banchetti lo stendardo può essere inalberato nella sala purché resti sempre sotto la custodia dell’Ufficiale incaricato.

Bibliografia:

“Costituzione e Regolamento” edizione 2012  – Grande Oriente Italiano

“L’Apprendista Libero Muratore – Il primo grado iniziatico della Massoneria” di Luigi Troisi – Bastogi

“Statuti Generali della Franca – Massoneria in Italia” – dalla Stamperia del G:.O:.I:. – 1806