Il Grande Oriente Italiano

Fino al 23 giugno 1908 in Italia vi era una sola Famiglia Massonica e purtroppo da allora in poi, e fino ad oggi, non è stata possibile una seria e vera riunificazione, ma solo tentativi per assorbire questo o quel gruppo.

Il 26 giugno 1908, dal distacco dell’intero Rito Scozzese Antico ed Accettato del Grande Oriente d’Italia, è nata l’Obbedienza Piazza del Gesù con sede in Roma al n. 47 che ha preso il nome di tale piazza, e che da allora ha operato e si è potenziata notevolmente ottenendo i più importanti riconoscimenti esteri.

Il motivo di tale scissione è stato determinato dalla decisione del Grande Oriente d’Italia di imporre ai Fratelli Parlamentari un voto contrario all’insegnamento religioso nelle scuole.

Tale linea aderiva alle posizioni radical-progressiste di derivazione anticlericale e, per così dire, rivoluzionarie e garibaldine di una delle anime della Massoneria dell’epoca.

Il Fratello On.le SAVERIO FERA, seguito dall’intero Supremo Consiglio e da numerosi Fratelli parlamentari in netto contrasto con tale decisione, per il principio fondamentale massonico della libertà di coscienza, costituiva la nuova Obbedienza.

Con le misure del regime fascista, con lo scioglimento delle Logge, quest’ultimo nel 1926, i Fratelli dell’una e dell’altra Obbedienza si videro costretti ad operare nascostamente per non permettere lo spegnimento della Fiaccola.

Nel 1946, alla ripresa del clima democratico, l’Obbedienza Piazza del Gesù riemerse dalla clandestinità e purtroppo non ha riacquistato la potenza dell’epoca pre-fascista.

Nell’anno 1973 auspice il Gran Maestro Francesco BELLANTONIO, l’Obbedienza Piazza del Gesù ebbe ad essere assorbita da quella di Palazzo Giustiniani. La maggior parte dei Fratelli contrari alla confluenza si posero in sonno, mentre in una specie di momentanea diaspora costituirono Gruppi la maggior parte dei quali, unitamente ai Fratelli che si erano risvegliati nel 1975, dopo due convegni tenutisi a Roma all’HOTEL MASSIMO D’AZEGLIO, si fondevano ricostruendo la cessata Obbedienza imponendole la denominazione “Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza del Gesù”.

Fu eletto il Fratello Giovanni MAGHERINI GRAZIANI alla carica di Sovrano Commendatore e il Fratello PIETRO MARIA MUSCOLO a quello di Gran Maestro.

A quel Congresso dell’HOTEL MASSIMO D’AZEGLIO hanno partecipato le seguenti Famiglie, tutte discendenti da Piazza del Gesù:

  • OBBEDIENZA PIAZZA DEL GESU’ con sede a Roma, Gran Maestro GIOVANNI MAGHERINI GRAZIANI;
  • GRAN LOGGIA ALTA ITALIA con sede in Genova, Gran Maestro Pietro Maria MUSCOLO;
  • IL GRANDE ORIENTE SUBALPINO con sede a Torino, Gran Maestro Paolo PRISTERI;
  • L’INTERNAZIONALE MASSONICA DI FRATELLANZA MEDITERRANEA con Sovrano Gran Commendatore Giovan Battista PAGANO RIBAUDO e Gran Maestro Vincenzo VALENZA;
  • RITO SCOZZESE D’ITALlA con sede in Palermo, Gran Maestro Giovanni BUSTRERO
  • CONFEDERAZIONE MASSONICA ITALIANA (già Piazza del Gesù) con Presidente Gaspare SCIMENI e Vice Presidente Cipriano MAROTTA; 
  • RITO PIAZZA DEL GESU’ Gran Ministro Raimondo BORDONARO;
  • RAPPRESENTANTE DEL RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO Gran Luogotenente Teresio MILLA.

Ricostituita cosi l’OBBEDIENZA PIAZZA DEL GESU’, scevra da ogni condizionamento politico, si è continuamente potenziata e la sua crescita prosegue perché numerosi e qualificati profani bussano con insistenza alle porte dei suoi Templi.

Quindi l’unica Obbedienza che ha il diritto di avvalersi della definizione Obbedienza Piazza del Gesù è proprio la nostra: sia perché l’effettiva Gran Loggia Nazionale Obbedienze Piazza del Gesù di MAGHERINI GRAZIANI era confluita con il congresso del 1975 nella riunificazione, ma soprattutto perché la nostra famiglia ha ereditato il senso spirituale della scissione le cui vere cause vanno ricercate in un diverso modo di intendere la Tradizione Iniziatica rivendicando la libertà di Coscienza di ogni Fratello Massone soprattutto per ciò che non tocca direttamente l’Ordine.